Il tuo browser non supporta JavaScript!

Poesia e studi letterari

Camminare

Henry David Thoreau

Libro: Copertina morbida

editore: Marietti

anno edizione: 2022

pagine: 104

Inoltrarsi nella foresta e immergersi nella natura per allontanarsi dalla vita sociale e guarire i mali dell'animo ritrovando l'armonia. Questo splendido resoconto di pensieri, elaborato da Thoreau durante le sue escursioni solitarie e trascritto nel 1862, rievoca i grandi spazi vergini degli Stati Uniti. Una sezione è dedicata all'arte di camminare, che consiste anche nella capacità di staccarsi dai pensieri quotidiani per guardare dentro di sé ed entrare in sintonia con la natura incontaminata e selvaggia. Con una nota di Marina Corradi.
9,50

L'ispettore generale

Nikolaj Gogol'

Libro: Copertina morbida

editore: Garzanti

anno edizione: 2022

pagine: 240

In una cittadina qualunque della provincia russa, la notizia della visita di un ispettore generale mette in allarme funzionari e notabili. Bisognerà nascondere le magagne della pubblica amministrazione, far credere che tutto funzioni alla perfezione, evitare che vengano a galla inefficienza e disonestà. Il subbuglio è tale che un giovane di passaggio, lo squattrinato bellimbusto Chlestakov, viene scambiato per il misterioso controllore. Omaggiato da tutti e allettato da offerte di denaro sempre più sfacciate, Chlestakov sfrutta più che può la situazione e si dilegua giusto prima che si scopra il malinteso e venga annunciato l'arrivo del vero ispettore. Commedia degli equivoci, rappresentata nel 1836, "L'ispettore generale" riecheggia la lezione dei racconti pietroburghesi: non è l'uomo a essere malvagio, è la società che lo rende tale; non è Chlestakov a spacciarsi per ispettore, bensì il mondo intorno a lui a imporgli quel ruolo. Affidandosi al collaudato espediente dello scambio di persona, Gogol' mette alla berlina la corrotta burocrazia della Russia zarista, che alla fine rimane presa al laccio dei suoi stessi inganni. Introduzione di Fausto Malcovati.
9,00

In equilibrio labile. Testo tedesco a fronte

Monica Rink

Libro

editore: I Libri di Emil

anno edizione: 2022

Nella poesia di Monika Rinck l'esplorazione dell'universo dei significati avviene nella consapevolezza di come la lingua sia stratificata, gravida di una storia che è fissata nell'etimologia delle sue componenti. La lingua è carica non solo dell'immaginabile, ma anche di tutto ciò che non ha superato la soglia dell'indicibilità e trovato una forma linguistica nell'astrazione del concetto. È a fronte di un'attenzione costante per gli spazi apparentemente sottratti alle fissazioni di senso che Rinck paragona il componimento poetico a un filtro che può trattenere così come rilasciare quanto passa attraverso di lui. Cos'è dunque a costituire la poesia? Ciò che resta impigliato nel filtro, o piuttosto quel che vi fuoriesce?
20,00
17,00

La poesia è morta e altri versi

Massimiliano Bellavista

Libro

editore: Controluna

anno edizione: 2022

pagine: 96

"La poesia è morta e altri versi" è un libro di contraddizioni fortissime che rinnega la poesia per affermare infine la Poesia. Lo fa utilizzando le più diverse tecniche e contaminazioni, giocando con il lettore e adottando insolite soluzioni espressive. Nel libro il poeta e il suo alter ego sono orafi e non architetti. I soli che possono trarre in salvo, preservare, continuare a far vivere una delle eredità più preziose di quella che Miguel Benasayag ha chiamato "l'epoca dell'uomo": la bellezza del fatto artistico.
10,90

Percorsi del classico nel contemporaneo (poesia, narrativa, cinema, fiction, musica contemporanee e i classici greci e latini)

Libro: Copertina morbida

editore: Homo Scrivens

anno edizione: 2022

pagine: 280

Dalla poesia di Giusi Verbaro alla fiction di "Un posto al sole", dalla poesia della Sacerdoti alla narrativa di Maria Marmo, dal mito di Atlante a quello di Enea nella musica contemporanea, con anche un corposo capitolo sulla traduzione di Plauto operata dal noto scrittore per l'infanzia Roberto Piumini: questo libro, rivolto tanto al grande pubblico quanto a uno di specialisti, è tutto al femminile e testimonia la straordinaria vitalità del classico nel contemporaneo. L'approccio testuale denota vivacità di interessi, nell'ambito della macro-categoria dei Reception Studies. Testi di Natascia De Gennaro, Arianna Sacerdoti, Nadia Scippacercola, Alessandra Vastano. Introduzione di Vincenzo Caputo.
18,00
7,00

Sir Thomas More. Con Anthony Munday, Henry Chettle, Thomas Heywood, Thomas Dekker. Testo originale a fronte

William Shakespeare

Libro: Copertina morbida

editore: Feltrinelli

anno edizione: 2022

pagine: 320

E se al nome di "Shakespeare" rispondesse, più che l'identità certa di un genio indiscusso, un tessuto di relazioni e di lavoro comune? Il Sir Thomas More è forse l'esempio più lampante di tutto ciò; scritta a più mani da noti drammaturghi del tempo come Anthony Munday, Henry Chettle, Thomas Dekker e Thomas Heywood, quest'opera conserva l'importante impronta di Shakespeare, il quale intervenne nella revisione del testo con una scena molto significativa, che risuona ancora oggi come un monito a riconoscere la libertà di coscienza e il diritto all'asilo degli immigrati "economici", o di altra natura. L'accoglienza dell'estraneo/straniero/alieno, e dunque dell'altro punto di vista, e il rispetto delle differenti dinamiche della coscienza individuale non possono che essere la cifra di quell'uomo libero che è stato Thomas More, condannato a morte da Enrico VIII sulla pubblica piazza per essersi rifiutato al giuramento richiesto dal re, che tanto lo aveva amato. Per tali controverse vicende, i cui strascichi erano ancora ben vivi all'epoca in cui il testo fu scritto, More era un personaggio ingombrante, sì che dedicare proprio a lui un'opera teatrale era un passo rischioso e molto azzardato - la materia tanto incandescente da suscitare la censura. Ora un testo complesso e per certi versi misterioso, il cui fascino è, se possibile, reso ancora più forte dagli enigmi e dalle incertezze che lo circondano, ritorna, presentato in una nuova traduzione attenta a cogliere e portare in superficie le diverse voci che lo compongono.
12,00

Rime e ritmi

Giosuè Carducci

Libro: Copertina morbida

editore: Mucchi

anno edizione: 2022

pagine: 374

La prima edizione di "Rime e ritmi", stampata a Bologna nel 1899, conteneva ventinove liriche, frutto dell'attività poetica carducciana nell'ultimo decennio del secolo. Per lo più si trattava di versi già pubblicati, che il poeta era tornato a levigare con mano sapiente e aveva deciso di presentare - riordinati - assieme a cinque componimenti rimasti fino ad allora inediti. Prese corpo, in tal modo, una silloge dotata di profonda organicità, dove Carducci seppe armonizzare una variegata successione di temi, di toni lirici, e dispiegare una calcolata sintesi dei suoi più tardi esperimenti metrici. La raccolta di "Rime e ritmi" avrebbe segnato anche la fine di una stagione creativa protrattasi per mezzo secolo. Carducci, nell'allestirla, ne fu perfettamente consapevole. Con l'ultima, struggente lirica del volume, prese quindi congedo dalla poesia: Fior tricolore, / Tramontano le stelle in mezzo al mare / E si spengono i canti entro il mio core. L'edizione critica offre il testo di Rime e ritmi secondo l'ultima volontà dell'autore, individuata nella terza edizione delle Poesie (1904), il celebre omnibus entro cui Carducci, pochi anni prima di morire, raccolse e ordinò l'intera sua opera in versi.
40,00

L'incertezza del volo

Enrico Trebbi

Libro: Copertina morbida

editore: Book Editore

anno edizione: 2022

pagine: 235

"Finalmente un protagonista impregnato di umanità autentica, con tutto il suo carico di tempo e fatica e forza che viene a poco a poco meno, nel fluire sgocciolante ma implacabile di un'esistenza ormai matura; finalmente il quadro di un paesaggio non immobile, né prenatale, ma sempre in movimento, con valore non tanto di cornice quanto di palcoscenico che plasma e a suo modo determina la rappresentazione" (dalla prefazione di Alberto Bertoni)
18,00

Trentanove transpoesie. Ediz. italiana e ungherese

Endre Szkárosi

Libro: Copertina morbida

editore: Effigie

anno edizione: 2022

pagine: 108

La poesia di Szkárosi apre le finestre su un mondo altro, dove il linguaggio la fa da padrone. Sgorga da una spontanea autenticità, nondimeno da autori ungheresi come Ady e Petofi József, dalle opere moderniste di Rimbaud; da Apollinaire, dadaisti e surrealisti, ma anche da canzoni popolari e modi di dire che, nella transpoesia, tornano con energia trasfigurati dal poeta che definisce l'arte poetica come fondata da "spazio, materia e movimento".
15,00

Faust

Johann Wolfgang Goethe

Libro: Copertina morbida

editore: Rusconi Libri

anno edizione: 2022

pagine: 400

Nel Faust, opera in più atti del 1832, si ritrovano tutti i caratteri del pensiero di Goethe, del suo stile, della sua arte, ed anche tutte quante le infinite trasformazioni avvenute nel suo spirito. La vicenda della prima parte è ispirata a una leggenda germanica, ma nel dramma il dottor Faust, il seduttore dell'ingenua Margherita, si eleva a figura rappresentativa dell'intera umanità, sempre in bilico fra lo status di bruto e quello di angelo. Nella seconda parte vengono privilegiati i simboli e le allegorie: Goethe dà seguito all'antico mito e lo mette a confronto con la mitologia greca in un'apoteosi simbolica di classicismo e romanticismo. La tormentosa inquietudine di Faust può essere placata soltanto dall'azione, dall'azione utile.
14,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.