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Economia e management

Espressioni e criticità del potere bancario

Sergio Martini

Libro: Copertina morbida

editore: CEDAM

anno edizione: 2022

pagine: 132

L'autore propone un itinerario fra i simboli italiani del potere bancario. Intricati corridoi sui quali affacciano decine di porte che lasciano intravvedere cauti disagi e progetti di modernizzazione. Spiragli di luce animati da un numero esagerato di competitori e contrastati da inossidabili molle di ritegno. Gli attori si muovono convulsamente, chini su ambiziosi programmi di sviluppo e aggrediti dalle inefficienze interne, dalla riluttanza ad accettare nuovi vincoli, dall'accondiscendenza verso influenze e interessi estranei, dai falò patrimoniali, dalle carenze dei controlli, dai difetti della gestione e dai disastri relazionali. In meno di dieci anni, la grande crisi ha bruciato l'intenzione di ampliare le Reti e i profitti sono stati affidati alla valorizzazione commerciale, per una spremitura della clientela favorita dalla fedeltà e dalla bassa competenza finanziaria. Ora è tempo di cambiare, senza farsi spaventare dai traumi e con l'occhio attento alle risposte del mercato. Dopo aver dismesso l'abito fuori moda per indossare quello digitale, confezionato "su misura" dal sarto futuro.
19,00

Trasformazione digitale e nuovi modelli di business per l'edilizia

Umberto Panniello, Antonio Messeni Petruzzelli, Ilaria Mancuso

Libro: Copertina morbida

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2022

pagine: 164

In che modo la trasformazione digitale influenzerà i tradizionali modelli di business adottati dalle imprese del settore edilizio? Il volume indaga in maniera precisa e puntuale le modalità con le quali le tecnologie digitali possono essere utilizzate per creare valore, scegliendo un approccio globale utile per ridisegnare strategicamente le attuali governance e processi interni delle imprese operanti nel settore dell'edilizia. Il tema è più che mai centrale nello scenario imprenditoriale attuale, caratterizzato da un lato da una crescente consapevolezza riguardo alla necessità di abbracciare il cambiamento digitale e dall'altro dalla mancanza di una chiara visione su come affrontare le sfide legate all'adozione delle nuove tecnologie. Questa dinamica, familiare a molte imprese e trasversale a più settori, è amplificata nell'industria edilizia, che, sebbene sia una delle più rilevanti nello scenario economico internazionale, fatica più di altre a sfruttare le opportunità offerte dai nuovi progressi tecnologici. In quest'ottica, il testo fornisce un interessante supporto per le scelte di trasformazione ed espansione guidate dai trend digitali, grazie alla presenza di indicazioni e raccomandazioni utili per innovare in modo efficace i tradizionali modelli di business.
23,00

I principi per affrontare il nuovo ordine mondiale. Dal trionfo alla caduta delle nazioni

Ray Dalio

Libro: Copertina rigida

editore: Hoepli

anno edizione: 2022

pagine: 538

Alcuni anni orsono, Ray Dalio ha cominciato a notare una convergenza di condizioni politiche ed economiche che non aveva mai visto prima. Forte indebitamento e tassi di interesse prossimi o uguali allo zero, che spingevano alla stampa di moneta in proporzioni massicce nelle tre valute di riserva principali del mondo; gravi conflitti politici e sociali all'interno dei Paesi a causa delle più forti disparità di ricchezza, di idee politiche e di valori; e l'ascesa di una potenza mondiale (la Cina) che sfida la potenza in carica (gli USA) e l'ordine mondiale esistente. L'ultima volta che questi elementi si erano presentati insieme era tra il 1930 e il 1945. Partendo da qui, Dalio ha iniziato a ricercare gli schemi ricorrenti e le relazioni causa-effetto alla base dei principali spostamenti della ricchezza e del potere negli ultimi cinquecento anni. In questa straordinaria e tempestiva nuova puntata della serie dei Principi, Dalio accompagna i lettori nel suo studio dei grandi imperi - tra cui quelli olandese, britannico e americano - mettendo in prospettiva il "Big Cycle" che in tutto il corso della storia ha guidato le sorti dei grandi Paesi del mondo. Rivela le forze eterne e universali che determinano queste trasformazioni e le usa per scrutare nel futuro, offrendo la sua strategia per prepararci a ciò che ci attende.
24,90

Un mondo senza lavoro. Come rispondere alla disoccupazione tecnologica

Daniel Susskind

Libro: Copertina rigida

editore: Bompiani

anno edizione: 2022

pagine: 496

Grazie ai progressi inarrestabili dell'intelligenza artificiale, il nostro lavoro - che si tratti di diagnosticare una malattia o redigere un contratto, scrivere notizie o comporre musica - è sempre più alla portata dei computer. La minaccia di un mondo senza lavoro per tutti è una delle prove più grandi del nostro tempo, e la pandemia di Covid-19 l'ha resa sempre più incombente: il virus ci ha precipitati d'un tratto in un mondo con ancora meno lavoro. Per questo dobbiamo affrontare con urgenza le questioni sollevate da Daniel Susskind. Il progresso tecnologico potrebbe portare in futuro a un benessere e a una prosperità senza precedenti. Le vere sfide saranno allora distribuire questa prosperità in modo equo, limitare il crescente potere delle Big Tech e riempire di significato un mondo in cui il lavoro non sarà più il centro delle nostre vite.
25,00

Abolire le banche centrali

Kevin Dowd

Libro: Copertina morbida

editore: IBL Libri

anno edizione: 2022

pagine: 162

Perché non la libera, piena concorrenza anche nel campo della monetazione e dell'attività bancaria? La crisi finanziaria ha svelato la debolezza di un sistema nel quale l'emissione di moneta è di esclusivo appannaggio pubblico. Il monopolio della moneta e della regolazione finanziaria crea nuovi conflitti d'interessi. Kevin Dowd sostiene invece che abolire le banche centrali sia possibile e desiderabile: questo libro espone i pregi di un sistema monetario basato sul free banking, che si proponga cioè di "destatalizzare" la moneta, accettando la più ampia concorrenza tra differenti valute. L'analisi di Dowd si fonda su un importante apparato di ricerche (di natura storica ed empirica) che illustra gli svariati esempi in cui un sistema monetario si è affermato anche in assenza di un monopolio valutario e all'interno di logiche squisitamente competitive.
20,00

Fondi europei 2021-2027 e next generation EU

Giuliano Bartolomei, Alessandra Marcozzi

Libro

editore: EPC

anno edizione: 2022

pagine: 368

Questa guida è frutto dell'esperienza degli autori maturata nell'area della consulenza in favore di imprese ed enti per l'accesso ai fondi UE e la loro concreta e corretta gestione e rendicontazione, e nell'area della formazione sulla progettazione europea. In continuità con la precedente pubblicazione "I Fondi Europei 2014-20", il testo costituisce una guida operativa ed aggiornata alle opportunità di finanziamento diretto ed indiretto dell'Unione europea per il nuovo periodo 2021-2027, accessibile a quanti desiderano approfondire le opportunità offerte dai fondi europei: imprenditori, professionisti, studenti, funzionari pubblici. La guida contiene un'analisi del Quadro Strategico 2021-27 integrata con gli strumenti UE in risposta all'emergenza Covid-19 tra Next Generation EU e Recovery Fund. Illustra, quindi, i nuovi programmi e fondi europei 2021-2027 destinati al mercato unico, innovazione e agenda digitale, coesione e valori, risorse naturali e ambiente, migrazione e gestione delle frontiere, vicinato e resto del mondo e altri strumenti di intervento. Infine vengono delineati priorità e linee di azione dei fondi a gestione concorrente con le novità sulla carta e sui regimi degli aiuti di stato valide per il settennio 2021-27 nell'UE e nelle regioni italiane. La guida, dal taglio operativo e con aggiornamenti online, è valorizzata da riferimenti normativi, tabelle, grafici e da utili sitografie che consentono al lettore di orientarsi tra i diversi strumenti e programmi UE.
27,00

Oltre la globalizzazione. Il bisogno di uguaglianza

Annamaria Poggi

Libro: Copertina morbida

editore: Mucchi

anno edizione: 2022

pagine: 80

Come già in almeno altre due crisi globali sviluppatesi nei decenni più recenti (la crisi asiatica del 1997 e quella americana-europea del 2008) anche quella attuale, scaturita dal diffondersi del Covid-19, ha condotto parecchi opinionisti ad interrogarsi sulla fine della globalizzazione economica, a causa del contrarsi delle relazioni economiche mondiali e della tendenza, evidenziatasi in parecchi Paesi (compreso il nostro), verso un pesante ritorno dello Stato nell'economia. Il ritorno al protezionismo statale, o comunque ad un più forte ruolo dello Stato nell'economia, è anche fortemente sospinto dall'aumento globale della povertà e della disuguaglianza nella povertà. È orami assodato, infatti, che la globalizzazione non è benefica per tutti, e se pure conduce ad un aumento della ricchezza complessiva, questa non si redistribuisce equamente. Sul campo rimangono sconfitti (molti) e vincitori (pochi). Al tempo stesso, però, questi fenomeni potrebbero accentuarsi nel caso si aprisse una stagione di forte recessione economica. Se, infatti, i principali produttori di globalizzazione economica, gli Stati Uniti e la Cina, rallenteranno pesantemente la loro crescita economica, allora la domanda sulla fine della globalizzazione potrebbe essere fondata. Ma è davvero così? Davvero possiamo considerare finita l'esperienza della globalizzazione economica "moderna", cioè di quella che gli esperti datano a partire dagli anni Ottanta del Secolo scorso? Davvero dopo questa crisi vi sarà un ritorno a livello globale del protezionismo statale? Oppure, più facilmente, potremmo avere una virata, la terza in pochi decenni, della globalizzazione?
8,00

Per uscire dalla crisi. Note macroeconomiche per un nuovo patto sociale

Alberto Berrini

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Lavoro

anno edizione: 2021

pagine: 107

L'intero sistema economico internazionale sta affrontando una crisi senza precedenti. Inevitabilmente la politica economica diviene protagonista di questa fase presente di grave difficoltà economica, e delle fasi successive, si spera, di rilancio. Il filo conduttore di questo breve saggio è il dilemma tra ripresa (recovery) e riforma (reform). In altre parole, se la politica economica può limitarsi a sostenere la ripresa o porsi più lungimiranti obiettivi di riforma degli assetti economico-sociali che hanno condotto a quella crisi. L'"uscita monetaria" dalla forte recessione in atto, la "monetizzazione del debito", non è priva di rischi economici e contraddizioni sociali. L'alternativa è la mobilitazione di risorse che non siano solo debito, attraverso l'istituzione di un nuovo patto sociale fondato, come sottolinea Annamaria Furlan nella Prefazione, su "relazioni industriali moderne e partecipative". Questa crisi rischia di condurci a derive sociali allarmanti in grado di rompere i legami di coesione delle nostre società, e in particolare, come ricorda Piero Ragazzini nell'Introduzione, di quelli di "solidarietà generazionale", prospettandoci un "futuro senza memoria". L'emergenza sanitaria, però, può essere anche l'ultima occasione di riforma del capitalismo per evitare derive autoritarie e per far sì che tale modello economico coesista con una reale democrazia politica. In tutti questi ambiti il sindacato può e deve avere un ruolo decisivo. Prefazione di Annamaria Furlan. Introduzione di Piero Ragazzini.
9,00

Il linguaggio del giornalismo giudiziario

Carlo Raggi

Libro: Copertina morbida

editore: Pacini Giuridica

anno edizione: 2021

pagine: 452

È il linguaggio a dar forma ai fatti e il giornalista deve utilizzarlo al meglio. Per la cronaca giudiziaria la necessità di un corretto linguaggio è accresciuta dalla considerazione che essa riguarda una funzione istituzionale fondamentale per uno Stato moderno, la giurisdizione. L'uso del linguaggio appropriato è collegato alla conoscenza di tutti i passaggi dell'attività giudiziaria e così il lavoro parte dalla notizia di reato per giungere ai processi e alle Corti internazionali, includendo anche settori collaterali come le procedure fallimentari e tributarie. Un manuale con esempi e osservazioni critiche su un folto campionario di articoli.
35,00

La fine del capitalismo

Guillaume Travers

Libro: Copertina morbida

editore: Diana edizioni

anno edizione: 2021

pagine: 201

Ci troviamo ancora in un regime capitalista? Apparentemente, ci sono valide ragioni per dubitarne: nell'immensa maggioranza dei paesi, in Europa ma non solo, le spese pubbliche costituiscono circa il 50% della produzione nazionale (PIL), un tasso che non ha alcun precedente nella storia; il volume dei codici, delle norme, delle regolamentazioni di vario genere ha conosciuto una notevole inflazione in quasi tutti i campi (codice del lavoro, protezione del consumatore, regolamentazione bancaria, ecc.); a partire dalla crisi finanziaria del 2008-2009, le banche centrali hanno riacquistato trilioni di euro di attivi vari, cosicché oggi i prezzi sui mercati finanziari (in particolare i tassi d'interesse) sono assimilabili a dei prezzi amministrati; con la crisi del Covid-19, i governi si sono fatti carico di interi settori dell'economia irrigando le imprese con aiuti d'ogni sorta, pagando molto spesso i salari dei lavoratori costretti alla disoccupazione; si assiste ad una rinascita del protezionismo, delle nazionalizzazioni, degli scontri economici sullo sfondo delle contrapposizioni geopolitiche. Si potrebbe continuare. Che cosa resta del libero mercato, del capitalismo, in tutto ciò?
15,00

Consumi e consumatori sostenibili. Valori, responsabilità, incertezze

Libro: Copertina morbida

editore: Vita e Pensiero

anno edizione: 2021

pagine: 128

Le transizioni di sostenibilità, decarbonizzazione ed economia circolare vengono spesso viste dal lato dell'offerta, vale a dire come un cambiamento di paradigma del sistema produttivo basato sull'innovazione tecnologico-organizzativa e sull'adattamento dei modelli di business. In realtà, tali transizioni non possono avere successo senza un mutamento coerente dei comportamenti dei consumatori. L'operare dei comportamenti individuali e collettivi è tuttavia più elusivo rispetto alle traiettorie tecnologiche e di business, poiché è radicato nelle culture e nei valori, ed è spesso contraddittorio e incerto. Il volume analizza come si stanno evolvendo i modelli di consumo e come comportamenti più sostenibili possono essere favoriti da strategie di engagement e psicologia del consumo. Approfondisce quindi le tendenze di consumo sostenibile in due settori strategici per l'economia italiana: l'agro-alimentare e il sistema moda.
14,00

Mecenatismo e performance delle aziende. Quinto Orazio Flacco e la corporate philanthropy

Lorenzo Gelmini

Libro: Copertina morbida

editore: tab edizioni

anno edizione: 2021

pagine: 64

Qual è la relazione tra mecenatismo, filantropia d'azienda e performance di ritorno a favore dei benefattori? In questo breve saggio l'autore analizza il tema del mecenatismo adottando un approccio interdisciplinare. Campo d'indagine della ricerca, in particolare, è la letteratura latina nel periodo di Augusto e Orazio. Orazio, con la sua vita intensamente legata alle vicende augustee, costituisce infatti un significativo esempio di mecenatismo. Lo studio del caso aiuta a ricostruire l'economia del mecenatismo e la cosiddetta "gift economy" come elementi costitutivi della filantropia d'azienda. Come nell'economia del dono, la filantropia e la responsabilità sociale d'impresa esprimono tra i soggetti coinvolti un rapporto di tipo elusivo, non puntuale né nel tempo né nello spazio, ma con elementi di significativo valore (economico e non) per le parti in causa.
8,00

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